La calza con la riga è l’accessorio di lingerie che più di ogni altro rievoca il fascino vintage degli anni Quaranta e Cinquanta, nonché il simbolo della più raffinata femminilità.

La liberalizzazione dei costumi e l’emancipazione del corpo femminile portarono all’inevitabile rivoluzione del Novecento: gonne e calze di nylon in vista.
Spesso però le calze da donna erano un lusso che non tutte potevano permettersi in tempi difficili come la guerra o la crisi. In questa situazione di disagio, le donne si ingegnarono come poterono disegnando ad esempio la riga delle calze sulla pelle delle gambe con una matita morbida per occhi o dando alla carnagione la tonalità ambrata delle calze sfregando sulle gambe delle bustine di the.

La cucitura del nylon faceva nascere le calze già con la riga, era la cucitura che le univa dal tallone.
Negli anni Cinquanta sarà l’italiano Pio Chiaruttini a brevettare un “Dispositivo per l’esecuzione di rigature o punteggiature in rilievo su calze in genere” che permetterà d’ora in poi di produrre industrialmente la famosa calza con la riga che da tutt’oggi rappresenta uno dei più grandi cult.
E non dimentichiamoci del reggicalze!
Il primo utilizzo del reggicalze (come le conosciamo) fu registrato in Inghilterra e fu durante l’esibizione dell’Opera Bouffe francese a Londra nel 1876. Fino al 1901 le bretelle del reggicalze erano attaccate al corsetto. Ciò permetteva di mantenere in posizione più sicura le calze, senza mettere un eccessivo sforzo sulla vita o sulle spalle, ed allo stesso tempo manteneva fermo anche il corsetto.

Negli anni ’20 la cultura sessuale fu reinventata in vari modi, gli atteggiamenti si fecero più liberali e la società in generale si fece più “open minded”. Fu in questi anni che le calze cominciarono ad essere concepite come un accessorio moda.
La seduzione non ha età e il reggicalze in materia di seduzione non ha rivali.
Il reggicalze è l’intimo che si lascia intravedere sotto la gonna. Si potrebbe vedere il segno che lascia se questa è lunga e di un tessuto morbido. Oppure, come capita spesso, si lascia intravedere dallo spacco o dal bordo, magari sedendosi, accavallando le gambe in maniera spregiudicata.
Indossarlo ti farà sentire più sexy. È come prendere un elisir o indossare un amuleto magico.
Ogni donna che decide di indossare un reggicalze lo fa per prima cosa per sentirsi a posto con se stessa: il risultato la farà sentire più sicura.
